I pullman che al mattino portano i giovani studenti dai paesi circostanti a scuola a Saluzzo non risuonano più di esclamazioni, urletti, facezie, lazzi con cui i ragazzi qualche anno fa si salutavano e si prendevano in giro, prima di entrare nel severo ambiente scolastico. Il tragitto è ora per lo più silenzioso, quasi tutti intenti a consultare il proprio smartphone.
L’Italia è ai primi posti in Europa per diffusione di telefonini. I bambini fin dai 6-8 anni lo possiedono, ed hanno accesso alla rete, di cui apprezzano ben presto I vantaggi, senza tuttavia conoscerne in modo soddisfacente i rischi.
Alcune scuole primarie usano i tablet come strumento didattico; nel web esistono migliaia di applicazioni rivolte direttamente alla prima infanzia. Spesso bambini e giovani preferiscono il gioco col telefonino allo sport con gli amici.
L’eccessivo utilizzo di smartphone e videogiochi da parte dei giovani, a scapito di tradizionali attività socializzanti, come pure l’uso saltuario di nuove sostanze con proprietà mal definite e di sigarette elettroniche possono configurare in qualche caso nuove dipendenze.
Per approfondire questi argomenti l’Associazione Medici Cattolici Italiani propone alla popolazione, particolarmente a giovani, genitori ed educatori, un incontro sul tema: “Bambini e giovani: nuove dipendenze e comportamenti a rischio”.
L’evento si svolgerà a Saluzzo, presso il salone dell’Oratorio don Bosco, in via Donaudi n.36, la sera di giovedì 20 febbraio alle ore 20.45.
Il Vescovo di Saluzzo, monsignor Cristiano Bodo, introdurrà le relazioni, che saranno svolte da don Marco Gallo (parroco e docente di teologia), dal dr. Matteo Mancini (media educator) e dal dr. Alberto Arnaudo (responsabile del servizio tossicodipendenze di Cuneo).