Lunedì 9 settembre comincia il nuovo anno scolastico 2019-2020 in tutte le scuole di ogni ordine e grado del Piemonte.
Riparte dunque la grande avventura per bambini, ragazzi, insegnanti e famiglie. Un percorso di formazione, di educazione e di crescita che coinvolge migliaia e migliaia di persone. Uno sforzo non indifferente per tutti, a seconda dei ruoli, che può diventare però un’esperienza affascinante ed arricchente.
Come ogni anno proponiamo l’elenco degli insegnanti di Religione Cattolica predisposto dall’Ufficio Pastorale per la Scuola della Diocesi di Saluzzo, diretto da don Roberto Bruna.
Ecco poi il messaggio del Vescovo mons. Cristiano Bodo in occasione della riapertura delle scuole.

Carissimi bambini, ragazzi, insegnanti, collaboratori scolastici e quanti, a diverso titolo, sono impegnati nella scuola.
La stanchezza di giugno e del termine dello scorso anno scolastico è ormai passata e, dopo 3 mesi circa di vacanza, si riprende con gioia e con il cuore colmo di attese e di speranze.
Si ricomincia con il sogno di un anno felice, segnato dal desiderio di crescere insieme prendendoci cura gli uni degli altri.
Ogni attore del mondo della scuola può far dono delle proprie capacità e delle professionalità di ciascuno. Non importa il ruolo che si occupa: dal Dirigente ai collaboratori scolastici tutti si lavora per il bene integrale della persona.
Con il nuovo anno scolastico riprendono gli impegni di tutti, nuove fatiche, ma anche nuove soddisfazioni… e tutto questo richiede nuove energie.
Chiedo a voi ragazzi/e un impegno serio e costante per crescere nell’amicizia tra voi, per acquisire nuove conoscenze culturali e soprattutto, attraverso la curiosità che contraddistingue la vostra età, maturare e saper guardare con ottimismo e fiducia al domani.
Voi insegnanti siate gratificati dalla crescita culturale ed umana dei vostri alunni. Insegnate soprattutto l’onestà, la giustizia e la solidarietà perché da questi valori può nascere una nuova civiltà.
Voi collaboratori scolastici impegnatevi per portare bellezza negli ambienti scolastici. Nel bello si sta meglio, si studia più volentieri e ci si realizza con più facilità.
Siamo sulla linea di partenza e aspettiamo il “campanello” d’inizio.
Buon Anno Scolastico

+ Cristiano Bodo
Vescovo