IL GRIDO DELLA PACE
Ucraina, Medio Oriente… serve osare la pace!
Di fronte agli attuali tragici scenari di guerra “serve ora qualcosa di più: dare parole ai sentimenti di ingiustizia e di paura dell’una e dell’altra parte, come premessa per un nuovo incontro. «Paura e odio– spiega Bauman – sono gemelli siamesi che si nutrono a vicenda, vivono e muoiono assieme».
L’aiuto finanziario serve molto, ma non è la medicina per tanto dolore. Nella globalizzazione abbiamo concesso troppa fiducia all’aspetto materiale della vita, credendo che risolva quasi tutto. Serve una cultura diversa: l’audacia della pace.  Le grandi potenze devono trovare il coraggio per immaginare la pace, guardando oltre gli ostacoli del presente”.

ANDREA RICCARDI
Andrea Riccardi (Roma, 16 gennaio 1950) è uno storico italiano, noto internazionalmente come studioso della Chiesa in età moderna e contemporanea, fondatore, nel 1968, della Comunità di Sant’Egidio e ministro per la Cooperazione Internazionale e l’integrazione dal 2011 al 2013.
Di formazione giuridica (è laureato in giurisprudenza con una tesi sui rapporti tra Stato e Chiesa),ha iniziato giovanissimo la carriera universitaria. Ha insegnato, come professore ordinario, Storia Contemporanea all’Università di Bari, alla Sapienza e alla Terza Università degli Studi di Roma.
Riccardi ha avuto un ruolo di mediazione in diversi conflitti e ha contribuito al raggiungimento della pace in alcuni Paesi, tra cui il Mozambico, il Guatemala, la Costa d’Avorio, la Guinea. Per questo suo impegno per la pace è stato insignito di numerosi premi internazionali, tra cui il premio Carlo Magno, assegnatogli nel 2009.
La rivista “Time” nel 2003 lo ha inserito nell’elenco dei trentasei “eroi moderni” d’Europa, che si sono distinti per il proprio coraggio professionale e impegno umanitario.