Beato il Papa del sorriso
IN SAN PIETRO Cerimonia liturgica domenica 4 settembre Giovanni Paolo I elevato agli onori degli altari

È rimasto solo un mese sul soglio petrino, ma per sempre nel cuore della gente. Quel popolo di Dio che, dall’Italia fino al Brasile e l’Argentina, oggi gioisce per l’elevazione agli onori degli altari di Giovanni Paolo I, che sarà proclamato beato da Papa Francesco domenica 4 settembre. A suggellare il percorso della Congregazione delle Cause dei Santi è stata una guarigione miracolosa attribuita all’intercessione del Pontefice veneto. Albino Luciani è il sesto dei Pontefici del Novecento per i quali è stata introdotta la Causa di beatificazione e canonizzazione, che ha portato già al culto della Chiesa universale Pio X, Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. Papa Giovanni Paolo I nasce a Forno di Canale (ora Canale D’Agordo), diocesi di Belluno, il 17 ottobre 1912. Nel 1923 entra nel Seminario Minore di Feltre, poi, nel 1928, in quello di Belluno. Il 7 luglio 1935 riceve l’ordinazione sacerdotale. Svolge il suo ministero come cappellano della parrocchia del suo paese natale e poi in quella di Agordo. Nel 1937 è nominato Vicerettore del Seminario di Belluno. Il 27 Febbraio 1947 si laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana. Nel 1954 viene nominato Vicario Generale della diocesi di Belluno e il 15 dicembre 1958 Vescovo di Vittorio Veneto. Il 15 dicembre 1969 è nominato Patriarca di Venezia. Morto Paolo VI, il 26 agosto 1978 viene eletto 263° successore di San Pietro, prendendo per la prima volta nella storia dei papi un doppio nome: Giovanni Paolo. È tornato alla Casa del Padre il 28 settembre 1978, dopo 33 giorni di pontificato. La fase diocesana della sua causa di beatificazione si è svolta presso la diocesi di Belluno-Feltre dal 22 novembre 2003 al 10 novembre 2006. L’8 novembre 2017 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione con cui è stato dichiarato Venerabile e, il 13 ottobre 2021, quella del decreto sul miracolo. I resti mortali di papa Giovanni Paolo I riposano nelle Grotte Vaticane, sotto la Basilica di San Pietro a Roma.