"L'eterno si è fatto uomo"

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Se dovessimo entrare nella testa di tanta gente si scopre che il Natale occupa il primo posto nella simpatia delle feste che segnano il corso dell’anno. Non la Pasqua.
La voglia di festa ritorna come nostalgia di una vita più a misura, sganciata dai ritmi imposti del correre quotidiano da mattino a sera.
Ma è solo questo il Natale? Una nostalgia di festa che si dissolve in un baleno lasciando in fondo al cuore il sapore amaro della tristezza?
O invece il Natale è davvero la grande festa dell’umanità?
Perché terminato il tempo della tristezza, il tempo della orfanezza; perché “l’eterno si è fatto uomo”( S. Agostino); perché il figlio di Dio è entrato nella storia tormentata degli uomini come il “primogenito tra i molti fratelli”(Rm 8,29) a portare tra gli uomini di ogni tempo e di ogni spazio l’inaudito progetto di amore del Padre.

Natale: una liturgia ricchissima

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Una festa, cinque possibili celebrazioni eucaristiche.
La varietà dei testi liturgici per la solennità del Natale è straordinaria, in un certo senso non ha eguali. Certo, la Veglia Pasquale è incomparabilmente più significativa e ricca. Eppure essa stessa non conosce la scansione delicata di questo giorno natalizio. A partire dal 24 pomeriggio infatti, si può celebrare la Messa vespertina, poi quella della Notte, al mattino presto la Messa dell’Aurora ed infine quella del giorno.
Queste quattro celebrazioni hanno letture diverse, formulari differenti: la varietà è testimonianza di un amore per questa festa che affonda le radici nei secoli. L’evento del venire al mondo a Betlemme è scandito con devozione e rispetto, come fanno le culture per i fatti decisivi della storia. Non siamo chiaramente invitati a prendere parte a tutte le preghiere, ma è ricco il fatto che la Chiesa le conservi e le pratichi.

Appuntamenti a Palazzo Vescovi

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Il Palazzo dei Vescovi di Saluzzo propone tre aperture straordinarie previste per il periodo natalizio.
Nell'anno in cui la Regione Ecclesiastica chiede agli istituti culturali diocesani di riflettere sul tema "Piemonte – Europa", il Museo e la Biblioteca diocesani comunicano il temporaneo trasferimento del polittico di Hans Clemer dalla chiesa parrocchiale di Celle di Macra, in Valle Maira, alla Cappella di San Sebastiano dell'antico episcopio.
L’operazione di tutela è resa possibile grazie ai fondi messi a disposizione nell’accordo triennale tra Regione Piemonte e Conferenza Episcopale Piemontese per progetti di valorizzazione integrata.
Le mirabili tavole saranno fruibili dal pubblico in Palazzo sino al completamento del cantiere di restauro delle coperture dell’edificio di culto di provenienza, previsto entro il mese di luglio del 2019, ma le prime tre occasioni per ammirarle coincideranno con le aperture di venerdì 21 dicembre 2018 dalle 13 alle 19, mercoledì 26 dicembre dalle 15 alle 19, domenica 6 gennaio 2019 dalle 15 alle 19.

Chiusura Uffici Natale 2018

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In occasione delle Festività Natalizie gli Uffici della Curia Vescovile saranno chiusi dal 24 al 31 dicembre p.v. Riapriranno mercoledì 2 gennaio 2019.
A tutti un Sereno e Santo Natale ed un Felice 2019!